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Come web designer di professioneprogetto e realizzo siti dinamici e statici responsive di grande impatto estetico, cross-browser e conformi agli standard W3C

Progetto e realizzo siti web statici e dinamici che si adattano ad ogni supporto mobile o fisso, occupandomi di tutto il processo: dal mock up (bozza grafica) alla stesura del codice, dalla pubblicazione sino all’analisi del traffico e all’ottimizzazione per i motori di ricerca. Ogni progetto è curato nei minimi dettagli e conforme agli standard del W3C. Scrivo in linguaggio di mark-up HTML5 e di formattazione CSS3. Sono un web designer professionista e la finalità ultima del mio lavoro è conciliare estetica e performance per ottenere un sito accattivante e moderno, con un occhio di riguardo all’usabilità e all’accessibilità.

Desideri un sito che si adatti ad ogni supporto mobile o fisso? Lo vuoi bello, leggero e facile da usare? Jellyfish Design lo realizzerà per te!

La figura del web designer

responsive devices

La figura professionale del web designer freelance è molto più complessa di ciò che si immagina. Le competenze richieste ad un professionista non si limitano alla stesura del codice, ma egli deve saper maneggiare con abilità strumenti di grafica (Photoshop e Illustrator), conoscere linguaggi di marcatura (HTML) e di formattazione (CSS), avere solide basi di programmazione (PHP/Javascript) e sapersi destreggiare con perizia nel mondo del posizionamento organico sui motori di ricerca (SEO). Tutto ciò però non basta: idee chiare, organizzazione, senso e gusto estetico, capacità di pianificazione, spirito d’osservazione sono indispensabili in un panorama in continua evoluzione che propone quotidianamente nuovi stimoli ed innovazioni. Tengo a sottolineare che la flessibilità è un aspetto a volte sottostimato in un web designer: dovendo io invece avere a che fare con ambiti lavorativi spesso a me ignoti, l’ascolto del committente, le sue esigenze, la sua profonda conoscenza dell’ambito professionale in cui opera, risultano decisive per riuscire a comprendere come utilizzare al meglio le mie competenze specifiche e raggiungere quindi un risultato ottimale.

Scopri di più riguardo al mio lavoro leggendo le FAQ sottostanti!

Voglio un sito web. Cosa devo fare?

Nessun problema! Contattami e discuteremo assieme del tuo progetto. Dopo avermi chiamato ci vedremo per un colloquio senza impegno e analizzeremo di persona il da farsi. Nel frattempo qui di seguito potrai trovare alcune utili delucidazioni.

Personalmente adotto una metodologia che ti descrivo in breve:

  • Strategia: dopo il primo approfondito colloquio con il cliente mi occupo di raccogliere materiale ed eseguire rigorosi studi della concorrenza in modo da scegliere la soluzione più efficace e conveniente (vedi sezione strategia).
  • Mockup: inizio quindi la stesura della bozza grafica, processo che richiede gusto, senso estetico, spirito d’osservazione (si impara sempre molto dal lavoro altrui!) e capacità astrattive, poiché tutto ciò che disegno dovrà poi essere trasposto in un interfaccia facilmente comprensibile per l’utente finale.
  • Presentazione bozza grafica: assieme al mio cliente guarderemo la bozza grafica. Cercherò di spiegare a lui le mie scelte e ascolterò le sue eventuali preferenze o correzioni, senza mai scordare la dovuta distinzione dei ruoli e le rispettive competenze. Una volta accordatisi sulla definitiva struttura del layout, consegnerò il progetto definitivo che verrà firmato dal committente per approvazione.
  • Stesura del codice: a questo punto si tratterà di mettere in campo le mie conoscenze e i miei studi giornalieri in materia di markup e formattazione per realizzare una versione “interattiva” del disegno precedentemente approvato. Sarà mia cura scrivere un codice pulito, ordinato, conforme agli standard W3C, e, soprattutto, ottimizzato per il SEO. Amo utilizzare piccoli espedienti grafici e applicare lievi effetti visivi che però non siano fini a se stessi ma in un’ottica che guardi all’utente finale come a colui che si approccia al sito per usufruirne in tutte le sue potenzialità, sia egli a casa di fronte al suo computer/desktop sia egli all’esterno e utilizzi uno smartphone, un tablet o un qualsiasi altro supporto mobile.
  • Pubblicazione: una volta scritto, ottimizzato, controllato e validato il codice, procederò alla pubblicazione scegliendo la piattaforma più adatta alle esigenze del cliente.
  • Analisi e formazione: il mio lavoro non si ferma a quanto descritto sin’ora. Poiché ogni singolo progetto è anche parte di me, ci tengo a far sì che esso sia sempre ottimizzato sia a livello prestazionale che grafico. Nelle settimane e nei mesi a venire analizzerò, tramite appositi strumenti, il traffico in ingresso e in uscita dal sito, la frequenza di rimbalzo, il tempo medio speso da ogni utente sulle pagine pubblicate, i browser con cui le visualizzano, i dispositivi da cui si collegano e le località da cui provengono i contatti. In questo modo potrò adattare man mano il progetto ad eventuali sopravvenute esigenze, siano esse, ad esempio, l’implementazione di un multilingua (nel caso in cui non fosse già stato previsto) siano essi espedienti per aumentare la permanenza dell’utente finale sul nostro sito web. Tutto questo nel più rigoroso rispetto della netiquette. Inoltre sarà mia cura predisporre una formazione per la committenza, spiegando come e dove è possibile agire per aggiornare o modificare parti del sito.

Che cos’è il responsive design?

Ho voluto dedicare una sezione apposita a questo quesito, poiché oggi il 60% del traffico in rete avviene attraverso dispositivi mobili (tablet, smartphone etc..) e sarebbe da incoscienti non tener conto di una percentuale così importante. Ogni mio sito (a meno di specifiche richieste che però tendo a sconsigliare) è pensato infatti in un’ottica mobile-first, che privilegia quindi la visualizzazione su supporti mobili. Il risultato finale è un sito sempre consultabile in maniera perfetta a differenti risoluzioni.

Il responsive design è una tecnica che permette di far sì che il sito si adatti automaticamente a qualsiasi device, sia esso un desktop, uno smartphone, un tablet o una web tv. Tramite una struttura a griglie fluide e i CSS potrò definire delle media queries che faranno in modo di plasmare il layout del sito in base alla risoluzione dello schermo da cui esso viene visualizzato, riducendo al minimo la necessità di ridimensionamento e scorrimento dei contenuti.

Provate a pensare a un sito che si visualizzi perfettamente sul vostro PC o MAC. Ora andate a guardare che cosa si vede in un normale smartphone. I caratteri sono piccolissimi e illeggibili e, per riuscire a capirne il contenuto è necessario zoomare, concentrandosi di volta in volta su una piccola porzione del testo e dovendo scorrere a lungo per finire di leggere un intero paragrafo.

Inoltre molte immagini risultano davvero troppo piccole, cliccare sui tasti del menu diviene un'operazione quasi impraticabile. Insomma: un disastro!

Bene: con un sito responsive dimenticate pure tutte queste fatiche: lo zoom viene disabilitato poiché non è più necessario. I contenuti sono infatti perfettamente leggibili, i link sono pensati per essere comodamente attivati con un tocco del dito, l'user experience (esperienza dell'utente) è decisamente superiore.

Non vi è del tutto chiaro? Provate allora a ridimensionare la finestra del vostro browser mentre leggete questa pagina e vedrete che cosa accade! Non si tratta certo di nulla di nuovo, nè di una mia invenzione, ma ancora in giro si trovano siti (anche di grosse agenzie web o di grandi multinazionali) che non sono assolutamente consultabili, se non attraverso mille peripezie, da un normale smartphone!

Concludendo: esistono differenti approcci a questa materia (mobile-first o progressive enhancement vs gracefull degradation) che non voglio qui dilungarmi a descrivere, ma su un punto tutti concordano: un sito responsive è, ad oggi, non solo un’esigenza ma una necessità che diviene ancor più indispensabile in un’ottica di accessibilità che i motori di ricerca (Google in primis) tengono in grande considerazione.

Perché un sito web e non Facebook che è gratuito?

Stiamo parlando di due cose molto differenti. Facebook è un social network che lavora su una piattaforma e prevede un template, una struttura, tale da non permettere le necessarie e indispensabili personalizzazioni.

Inoltre qualsiasi tipo di social network non viene percepito dall'utente medio come una sicura fonte di informazione. Io stesso lavoro, mi allaccio e mi interfaccio con i social perché li ritengo una forma indispensabile per dare visibilità ad un progetto (vedi pagina Web Marketing). Tuttavia una pagina social, pur essendo uno strumento indispensabile, non è sufficiente e non può dare il giusto risalto al lavoro di chichessia.

Quello che invece vi propongo io è un vero e proprio archivio della vostra storia e della vostra professione, una fonte diretta di informazioni per la vostra clientela, un luogo dove voi e solamente voi avete la possibilità di decidere che cosa e come pubblicare, quando e quale spazio o risalto dare a determinati argomenti o prodotti, come gestirlo, come sponsorizzarlo, che cosa valorizzare e in che modo poter intervenire su esso.

Stiamo parlando di un luogo dove potrete mettere in luce la vostra attività senza compromessi, senza barriere, dove potrete pubblicizzare la vostra professione ottenendo un contatto diretto e semplice con la vostra clientela. Stiamo parlando di un canale di comunicazione che sarete solo voi a gestire e a cui potrete dare la forma che vorrete. Negarsi questa possibilità sarebbe un peccato, soprattutto in un mondo che fa delle informazioni reperite sul web la sua principale forma di conoscenza.

Come faccio ad emergere in mezzo a tutta la concorrenza?

Potrete trovare risposta a questo quesito leggendo le pagine strategia, SEO e web marketing.

Quello che posso dirvi in questa sezione è che io sono qui apposta: esistono moltissime pratiche e tecniche che permettono di posizionarsi in maniera vincente sui motori di ricerca. Visita la sezione SEO per ogni dubbio.

Personalmente mi occupo di questo, ma ho sviluppato anche una metodologia che si basa sullo studio della concorenza e che prevede una pianificazione dettagliata del lavoro per non lasciare proprio nulla al caso. Non posso certo garantirvi i miracoli, ma certamente sono in possesso di competenze tali da permettermi di aiutare il vostro sito ad emergere nel mare della rete! Di questo e di molto altro parlo alla pagina strategia.

Spendo molto in pubblicità stampata, perché dovrei investire ulteriormente?

Come avrete notato le cassette delle lettere sono ricolme di volantini, brochures, depliants e chi più ne ha più ne metta. Spesso, fuori dai condomini, esistono addirittura degli appositi spazi per la pubblicità e il più delle volte tutta quella carta resta lì dentro a marcire per mesi, finché qualcuno di buon cuore non si decide a svuotarla gettando tutto nel cestino!

Con questo non voglio assolutamente dire che la pubblicità su carta stampata sia inutile, ma io stesso mi rendo conto che spessissime volte, ammesso che il prodotto mi interessi, guardo solo qual è il sito internet di riferimento e non mi soffermo sul volantino in sè. Purtroppo ( o per fortuna, dipende dai punti di vista...) è un vizio che anche i sondaggi confermano: oramai gli acquisti si fanno su internet, le informazioni si reperiscono su internet e, soprattutto, internet ci da la possibilità di approfondire, di conoscere, di sentirci più a stretto contatto con l'esercente a cui vogliamo rivolgerci. In un sito possiamo infatti scoprire la storia di un'azienda, guardare immagini della stessa e dei suoi dipendenti, approcciarci ad una mappa interattiva (che con la geolocalizzazione è divenuta davvero un valore aggiunto), reperire con un click informazioni e confrontarle con altre immediatamente a disposizione.

Insomma: un utilizzo oculato di entrambi i mezzi non è certo da deprecare, ma, personalmente, se dovessi optare per una scelta, virerei deciso verso un sito che, oltre a quanto detto sin'ora, mi permette di raggiungere chiunque in qualsiasi luogo del mondo, velocemente e nella maniera più interattiva possibile!

Quanto mi costa un sito web?

Eccoci finalmente al punto: quanti soldi devo spendere per avere un mio sito web? La domanda, ahinoi, è destinata a rimanere senza risposta, almeno per il momento. Ciò non vuole essere indice di reticenza, ma di reale impossibilità di soddisfare una richiesta.

Sarebbe come chiedere quanto mi costa costruire una casa. Ma...dove? In centro o in periferia, a New York o a Fucecchio? Con che materiali? Di quante stanze? Con quale metratura? Con o senza giardino? E la piscina, il campo da tennis? E se utilizzassi un prefabbricato? Potrei certamente continuare all'infinito...

Insomma, come potete capire sono moltissimi i fattori che entrano in gioco nella realizzazione di un sito web. Nessun professionista serio vi potrebbe mai dire: "Costruisco siti da 2000 euro l'uno!" poiché ciò si rivelerebbe una menzogna. Non tanto perché egli non possa farvi pagare tale cifra, quanto piuttosto perché potrebbe trovarsi in una situazione di grande guadagno (sproporzionato rispetto ai tempi di lavoro e alle risorse impiegate) come in una di enorme perdita e quasi mai sarebbe nella condizione di chiedere il giusto. Proprio per questa ragione vi invito a contattarmi per un preventivo gratuito. Sarà mia cura cercare di darvi una risposta il più dettagliata possibile.

Riassumendo:

Il web designer è una figura complessa ed eclettica che deve sapersi giostrare su più fronti: da quello più creativo ed emozionale a quello più razionale e analitico. Un sito web deve essere bello, ma anche facile da consultare, veloce, leggero, chiaro, accessibile e ottimizzato per ogni esigenza.

Quando non sono davanti allo schermo per lavoro, lo sono per passione: amo aggiornarmi sulle ultime novità, conoscere le innovazioni, studiare per migliorare le mie competenze e tenermi aggiornato sulle evoluzioni costanti di questo complesso e fascinoso mondo. Non scordo per questo anche altri aspetti della vita, che è fatta per me anche di altre passioni, come l’arrampicata (di cui sono istruttore) e la lettura, ma apprezzo il ragionare su un’idea, il confrontarmi, il veder nascere e concretizzarsi un progetto che è, sotto svariati aspetti, un’esplicitazione della mia personalità e del mio spirito creativo, estetico e della mia razionalità.

Lavoro in maniera professionale, non lasciando nulla al caso e, come art director, nei progetti più complessi, mi avvalgo della collaborazione di un team di specialisti (programmatori, sviluppatori, graphic designer, specialisti SEO) a cui posso rivolgermi per ogni tipo di richiesta.

Un sito web non è, come molti credono, una semplice vetrina virtuale, ma è un canale comunicativo che avrà un fortissimo impatto sulla vostra attività. Come disse il sociologo canadese Marshall McLuhan, il mezzo è il messaggio! Fate in modo che questo messaggio giunga alle orecchie di chi vi ascolta nella maniera più chiara, semplice, incisiva e accattivante possibile rivolgendovi a chi ha fatto della propria passione un lavoro e del proprio lavoro una specializzazione!

Non solo passione, ma anche professionalità. Rivolgiti a me per un preventivo gratuito.